Nov
2011
Da giovedì 17 a sabato 19 novembre ore 21
Domenica 20 novembre ore 17
TEATRO ANTIGONE
Via Amerigo Vespucci, 42 Roma
Con: Alessia Rossini, Alexandra Santos, Cristiane Rabelo,
Flavia Del Curatolo, Leila Daianis, Luigi Filipponi, Yasmine
Coreografia: Paulo de Oliveira
Regia: Leila Daianis
CASSANDRA D’EWA’
Chi non ha mai sentito parlare di Cassandra? La mitologia greca lega il suo nome al dramma dell’incomprensione, alla solitudine di chi è emarginato dalla società.
Nella rilettura di questo dramma la nostra Cassandra moderna rompe, in modo originale, con le tinte oscure della tragedia greca e suggerisce i colori e la vitalità della dimensione trans gender. Si fa portatrice e sintesi di diverse culture, recuperando dalla sensibilità afro- brasiliana un altro grande archetipo femminile Ewà, che condivide con Cassandra il dono della chiaroveggenza, una divinità che completa e si completa con un omologo maschile, suo fratello gemello, Oxumarè, l’Arcobaleno. Ewà regge la parte oscura dell’arcobaleno, quella che sta sottoterra, è il mistero e la bellezza di ciò che non si conosce, è il potere occulto della trasformazione.
Cassandra D’Ewá racconta la sua vita identificandosi con tutte le persone che sono alla ricerca della propria serenità psicofisica, coinvolgendole in un caleidoscopio di richiami ai miti della Grecia e dell’Africa, in una “sacra” follia che rimescola, deride, unisce e crea una nuova coscienza, una nuova identità.
La Compagnia INCONTRANS-STABILE di LIBELLULA
La Compagnia teatrale INCONTRANS-STABILE è attiva sin dal 1998 e tramite il teatro approfondisce i temi legati alla problematica dell’Identità e delle Questioni di genere, utilizzando testi di opere classiche di grandi autori, le cui opere e pensiero appaiono ancora molto attuali.
Attraversando le trame di drammi celebri secondo strade inconsuete, la Compagnia affronta il disagio sociale delle persone Transgender, una dimensione socio culturale conosciuta solo in un ambiente assai ristretto. Al riguardo all’opinione pubblica appare disinformata e disinteressata e la conseguenza più drammatica di questo processo di esclusione è l’impossibilità di fornire un aiuto concreto alle persone per superare questo disagio.
La Compagnia s’ispira al Teatro dell’Oppresso, nella convinzione che il teatro sia allo stesso tempo un mezzo di conoscenza e un linguaggio, coinvolgendo l’attore e lo spettatore in un processo di trasformazione della realtà a livello individuale e sociale. Il soggetto è visto in maniera globale e la teatralità si rende comprensibile attraverso il corpo, la mente e le emozioni all’unisono, in uno sforzo olistico di espressione di ogni singolare identità.
Attraverso la riproposizione originale di opere famose la Compagnia mira a far emergere le condizioni di oppressione e disagio vissute dalle persone transgender e protagoniste delle rappresentazioni, con le quali si attivano percorsi ai confini fra teatro, educazione, liberazione, intervento sociale e politica.
Biglietto €13 + €2 (tessera del Teatro)
Sconto di €3 per le persone con tessere di:
Libellula, M.I.T., Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli,
DGP Di’Gay project, Arcigay, Certi diritti
TEATRO ANTIGONE Via Amerigo Vespucci, 42 Roma
Telefono 06 5755397
338 6585664(Bianca) – 347 8050518 (Silvia)
Info Libellula 348 0358921
www.libellula2001.it info@libellula2001.it
Con il supporto di
Centro di Servizi per il Volontariato
Segreteria Organizzativa: Daniela Silvestri





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