Grazie Ornella!!!
Gli amici e le amiche dell’Associazione di volontariato Libellula Roma si rammaricano per la perdita dell’ amica Maria Ornella Serpa!
Non sempre abbiamo saputo “comprendere”…, non sempre abbiamo saputo “sostenere”…, non sempre abbiamo saputo “accogliere”…, insieme ci abbiamo creduto e provato. Siamo fieri di essere stati per Te un trampolino di lancio, orgogliosi di aver condiviso un percorso di vita, ricchi per aver fatto la tua conoscenza, addolorati per la tua perdita.
Grazie per il tuo impegno, per il tuo coraggio, per le tue lacrime, per …
Grazie Ornella.
Francesca Merli
Non una donna, ma una super-donna (attivista in diversi gruppi e movimenti).
Vorrei non essere mesta nel ricordarti. Molti ti hanno conosciuta per le tue capacità dialettiche, il tuo eloquio forbito, il tuo carattere forte, a volte, irascibile, di sicuro determinato e combattivo!
Altri, non hanno avuto il piacere di conoscerti personalmente; di te hanno solo potuto conoscere i tuoi comunicati, a volte, prolissi come ti rimproveravo: “Ornella, non puoi scrivere dei periodi cosi lunghi senza punteggiatura; Ornella, devi essere più sintetica!”.
E tu sagace mi rispondevi: “Quanto si vede che non hai studiato latino”, però tenevi conto dei miei suggerimenti, e per me era una grande gioia ed un grande onore! Io e pochi altri abbiamo avuto il privilegio di conoscere la vera Ornella, dolce, fragile, malinconica, con la paura di affezionarsi agli altri per il timore di soffrire!
Ricordi quando prendavamo i panini dallo zozzone a Porta Maggiore, andavamo da te e parlavamo di politica e filosofia fino alle 8 di mattina, come se fosse la cosa più “normale” del mondo?
E non c’è che dire, ero sempre io la prima a crollare, tu avresti potuto continuare all’infinito…
Credo che non ci saranno più momenti così belli per me: la bellezza di quei momenti stava nell’ essere in tua compagnia!
Ricordi quando ascoltavamo le canzoni di Ornella Vanoni ( però solo per pochi minuti perché dopo un po’ ti intristivano), oppure Milva che cantava “Lili Marlen”, e tu che la cantavi perfettamente in tedesco? Sei assurda, Ornie!!!
Si ti parlo al presente, come se tu fossi qui di fronte a me, in questo momento: tu seduta sulla poltrona di pelle marrone sgarrupata ed io distesa sul lettino spostato accanto alla finestra.
E anche se gli occhi mi lacrimano, continuo a scrivere, perché tu non sei morta, perché un pezzo di te è nel cuore di tutte le persone che ti hanno conosciuta, perché io sono quella che sono anche grazie a te!!!
Mi mancherai Ornella Il bene che ti voglio, solo tu lo sai!!!
Dolce Ornie, ora mi faccio chiamare Linda, per molti sono Marina Borgia, per altri Desideria ma io sarò sempre la tua Cris!!!






