Obiettivi e scopi del Circolo Libellula
L’associazione di volontariato Libellula ArciTrans Roma nasce nel 1998 trae ispirazione dall’articolo 12 della costituzione italiana: “la libertà personale è inviolabile” e si riconosce negli ideali dell’articolo 3: “tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali davanti alla legge, senza distinzioni di sesso, razza, lingua, religione e di opinioni politiche e di condizioni personali e sociali”.Il Circolo Libellula si prefige l’obbiettivo di affrontare le problematiche sociali, psicologiche, sanitarie e occupazionali legate al transessualismo e transgenderismo nella società moderna. L’associazione è pacifista, ecologista, antirazzista, antitotalitaria e liberitaria.
a) L’istituzione di consultori pubblici e/o privati
per favorire l’inserimento (o il reinserimento) delle persone T* nel mondo del lavoro, per consentirne una loro piena integrazione sociale; come aiuto per la ricerca di abitazioni; come centri di cultura T* volti a rispondere all’esigenza di incontro e/o confronto delle realtà T*.
b) Fare opera di informazione sulle problematiche delle persone T*
in particolare presso gli addetti ai servizi pubblici e privati in campo sociale, della pubblica sicurezza, della sanità, della formazione, del lavoro.
c) L’istituzione di strutture locali di aiuto e/o supporto alle persone T*
quali linee telefoniche di aiuto, counseling, informazioni medico-legali, prevenzione delle malattie trasmissibili sessualmente (AIDS ed Epatiti soprattutto), ecc.
d) Rappresentare a livello nazionale la realtà T*
in sede legislativa e giudiziaria collaborando con le altre organizzazioni e realtà sociali, politiche e associative nazionali, tra cui in particolare l’Osservatorio Nazionale per l’Identità di Genere (O.N.I.G.) di cui tra l’altro ne è membro effettivo.
e) Collaborare alla realizzazione di un sistema normativo più evoluto
in materia di parità dei diritti, delle libertà civili e del diritto all’autodeterminazione delle persone T* in riferimento ai diritti fondamentali della Costituzione Italiana e delle risoluzioni del Parlamento Europeo in materia. In particolare obiettivi dell’associazione saranno l’abolizione di ogni normativa discriminatoria relativa alla scelta di genere e all’orientamento sessuale, il riconoscimento della autodeterminazione della propria identità di genere per quanti non si identificano necessariamente con i contenuti, spesso stereotipati, dei termini o “maschio” o “femmina”.
f) Supportare le strutture medico-psicologiche
e sociali in relazione alle problematiche T*.
g) Favorire il riconoscimento delle persone T*
e il loro diritto ad avere dei documenti di identità consoni alla loro realtà psicologica per permettere una vita sociale libera da discriminazioni e/o ostacoli legati al loro sesso, genere ed orientamento sessuale.






